IL NOSTRO MODO DI LAVORARE, LA NOSTRA FILOSOFIA
Normalmente non realizziamo alcun particolare della stufa fuori dal luogo ove essa verrà collocata, e questo per
necessaria perfezione tecnica ed estetica.
La nostra stufa nasce dal progetto scaturito dal colloquio con il Cliente, dal nostro confronto con i Suoi gusti e
necessità estetiche e di calore, ad oggi in anni di lavoro i nostri clienti sono diventati referenti.
Noi costruiamo la nostra stufa appositamente per casa Sua , non abbiamo possibilità ma neppure voglia di lavorare
su grosse quantità tanto per i tempi necessari al progetto, allo sviluppo dello stesso, alla realizzazione ed al
montaggio del prodotto.
Il progetto richiede il tempo necessario, tempo da sommare a quello dedicato a confrontare il Cliente durante e
dopo il sopralluogo, tempo ancora da sommare a quello necessario per una messa in opera puntigliosa che solo mani
umili e sapienti possono fare.
Questo sistema di lavoro avviene a discapito del prezzo della stufa ma a vantaggio dell’economia di gestione che ne
azzera in tempi brevi il costo di acquisto.
Oggi molte aziende vantano un motto: ‘la nostra forza è il prezzo ’.
Per noi il prezzo è solo uno dei componenti dell’acquisto di un opera che solo se ben fatta dura nel tempo mentre
il costo nel tempo si azzera.
Nella costruzione della stufa non utilizziamo cementi ma argille refrattarie al fine di ottenere la massima
dilatazione e morbidezza di impasto che se da una parte garantiscono una lunga durata nel tempo, dall’altra
impediscono un pre assemblaggio delle maioliche che soffrirebbe terribilmente durante il trasporto da noi a Voi.
In contrapposizione abbiamo il vantaggio di stufe esatte per ogni ambiente, precise e curate in ogni particolare e
rifinitura.
Abbiamo durante la costruzione il tempo ed il modo di variare e se possibile migliorare in sede di esecuzione gli
interni della stufa, gli accumuli ed il giro dei fumi a vantaggio d’uso.
Esternamente la stufa è definita nella sua estetica e tipo di funzionamento mentre internamente è costituita da
camera di combustione, giro dei fumi e se necessario accumuli di refrattario o grafite che nella maggioranza dei
casi vengono decisi in sede di inizio lavori e modificati per necessità nella continuazione degli stessi.
Il giro fumi è normalmente costruito staccato non a contatto della maiolica o muratura esterna componente la
stufa e questo permette dilatazioni naturali senza frizione tra pareti diversamente calde eliminando la possibilità di
strappi o rotture.
Dove inizia il giro dei fumi e termina la camera di combustione è fatta la valvola di fuga dei gas incombusti che
si creano all’inizio della combustione onde evitare possibili teoriche sacche infiammabili e nel contempo scaldare
immediatamente la canna fumaria favorendone l’immediato tiraggio.
Lo spessore dei refrattari utilizzati variano dai 6 ai 3 centimetri, vengono tra loro legati esclusivamente con malta
refrattaria specifica senza utilizzo di alcun getto in opera che, se da un lato è comodo e veloce da realizzare,
dall’altro è poco elastico e non permette dilatazione.
Il giro dei fumi è dotato di tappi apribili di ispezione onde poter togliere nel tempo i residui di cenere depositata
dai fumi, queste ispezioni vengono apposte in modo di poter ispezionare tutto il budello. Fondamentale che dette ispezioni siano apposte anche al collegamento tra canna fumaria e giro.
Il giro dei fumi può essere realizzato con refrattari a diverso accumulo in quanto fatti con percentuali di
allumina che possono partire dal 40 ed arrivare al 80% oppure addirittura fatti in magnesite quindi con duraturo
mantenimento del calore anche doppio o triplo del tradizionale.
Non bastasse possono essere usati altri elementi quali silicio di carburo o grafite, la necessità è di calcolare
diversamente la camera di combustione e di prevedere anche maggior consumo di partenza.
Se questo modo di operare comporta tempi elevati di costruzione della stufa, in realtà ne garantisce una perfetta
funzionalità e durata nel tempo. La resa e la durata della stufa sono infatti ottenuti dalla paziente opera svolta a
mano dal fumista che è il padre esecutore della stessa ma soprattutto dallo studio delle necessità ambientali e
delle richieste del committente.
Se l’opera è stata onesta o meno nei primi tempi di funzionamento della stufa non lo si nota, ma grande è la
differenza di funzionamento, resa ed economia nel tempo tra una stufa internamente perfetta ed una arrangiata,
tra una stufa con allumina 42, 80 o grafite, tra una stufa venduta tanto per vendere.
Il lavoro con competenza ed onestà ci impone l’utilizzo della tecnica di fumisteria , spesso da altri non applicata
al fine di ottenere risparmi di tempo, di costi, di materiali con beneficio e vittoria sul preventivo di offerta, ma a
discapito del calore fornito dalla stufa e della stufa stessa che costa poco in partenza ma nulla rende nel tempo.
Il beneficio del riscaldamento della stufa lo si verifica infatti con il passare degli anni durante i quali l’esercizio
continuo della combustione allieta la vita di casa con forte economia generale.
Una stufa fatta bene è garantita a vita e nella sua forza sta il nostro prezzo.
SKK TIROLERSTUBE 2011